Consigliati da PensarBene: “Utama – le terre dimenticate”: il coraggio di restare
di Bruno Perazzolo
Sullo sfondo di un paesaggio in via di desertificazione e di spopolamento a causa dei cambiamenti climatici, il regista traccia abilmente la storia di Virginio e Sisa, marito e moglie rimasti a vivere nel vecchio villaggio andino – boliviano, e del nipote, Clever, che viene a fargli visita dalla città verso la quale vanno migrando la maggior parte delle persone che, da secoli, vivevano nell’altopiano di agricoltura e allevamento di sussistenza. Il dialogo scarno e l’empatia dei protagonisti, mettono in rilievo la profondità e il confronto tra due visioni del mondo: mobile e razionale quella del nipote, che propone ai nonni di trasferirsi in città come stanno facendo quasi tutti; conservatrice e identitaria quella dei due coniugi e, soprattutto, quella del nonno Virginio cui l’abbandono della sua terra assomiglia ad una diserzione peggiore della morte fisica.Continua









