di Bruno Perazzolo

Film epocale, quindi, intramontabile! Dimostra, posto che ce ne fosse ancora bisogno, che l’arte dispone di una capacità di sintesi del reale superiore al pensiero razionale. Gli anni ’60 hanno rappresentato, nel bene o nel male, una svolta profonda in tutto l’occidente democratico. Per questa ragione meriterebbero un approfondimento ulteriore che, ad oltre mezzo secolo di distanza, potrebbe anche risultare meno fazioso è più gravido di insegnamenti di assoluta attualità. Nel nostro paese, gli anni ’60, hanno poi assunto una declinazione specifica: più che altrove, studenti e operai hanno cercato l’unità nel segno dell’opposizione allo “sfruttamento capitalistico”. Il grande merito “storico e filosofico” del film è stato ed è quello di aver reso manifesta la “spaccatura insanabile” che si nascondeva sotto la superficie di un’apparente unità …. Continua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Il film, piuttosto snobbato dalla critica, su Netflix ha avuto grande successo di pubblico classificandosi tra i primi dieci, non  inglesi, più gettonati nella piattaforma. Come spiegare il contrasto tra critica e pubblico?
Regia Mehdi Avaz, Danimarca, commedia del 2020 con Anders Matthesen e Cristiana Dell’Anna, durata 90 min., lo si può vedere su NetflixContinua

Un film grandioso: una specie di “marziano buono” paracadutato nel nostro mondo per trascorrere un’intera vita a “restaurare le persone” riannodandone i legali dispersi nel passato  allo scopo di restituire ai vivi la fede nel futuro.

di Bruno Perazzolo e Anna Maria dell’Anna

John May lavora alle dipendenze di un Comune. Il suo incarico è abbastanza insolito: ricercare parenti e amici di persone morte in solitudine sollecitandone, almeno, la partecipazione alle esequie. Impresa disperata, la sua, e impresa inutilmente dispendiosa agli occhi dell’amministrazione locale dal momento che le sue ricerche, nella maggioranza dei casi, si risolvono con un rito funebre celebrato in due: il sacerdote officiante e lo stesso May. Poiché i manager, anche quelli pubblici, tendono ad essere concreti soprattutto quando i conti riguardano i più deboli, un bel giorno il povero May si ritroverà “dimesso” dopo un ventennio di onorato e devoto servizio. Ma ecco che, come dice la canzone di Antonello Venditti,  proprio “quando pensi che sia finita”, succede il miracolo che giustifica un’intera vita. 
Il film del 2013, che consigliamo caldamente, si può vedere gratuitamente in Streaming su RaiPlayContinua

di Bruno Perazzolo

A volte la nostalgia delle origini può uccidere quando le proprie radici affondano nella violenza e nella prevaricazione. Deve essere questa, probabilmente, la motivazione, più o meno consapevole, che spinge un’intera categoria di persone, a tagliare i ponti con il proprio passato quando, quest’ultimo, è sinonimo di un eccesso di degrado umano e di sofferenza. Felice e Oreste, una grande amicizia vissuta all’insegna del crimine e della volontà di emergere che serpeggia tra i ragazzi arruolati nelle bande del Rione Sanità di Napoli. Due storie parallele, come due facce della stessa medaglia. Due storie che, ad un certo punto, divaricano ….Continua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Una giovane donna assistente di volo, il cui profilo personale, incentrato sull’assenza di legami, la flessibilità e l’apertura a nuove esperienze, corrisponde esattamente al tipo di persone che le compagnie aeree di un certo livello ricercano.
Regia di Julie Lecoustre e Emmanuel Marre,  con Adèle Exarchopoulos, Alexandre Perrier, Mara Taquin, Jonathon Sawdon, Genere Commedia, – Belgio, Francia, 2021, durata 110 minuti. Il film, al momento, mi risulta si possa vedere solo nelle sale cinematografiche.Continua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Nello sguardo amaro e pensoso della famiglia Solé di fronte al “progresso che avanza sui campi agricoli”, si può ritrovare tutto ……….. e ci capita di notare sempre più spesso come una singola opera d’arte possa contenere intere biblioteche di saggi e manuali raziocinanti. ……….. Regia di Carla Simón, con Jordi Pujol Dolcet, Anna Otin, Xènia Roset, Albert Bosch, Ainet Jounou, genere drammatico, Spagna – Italia, 2022, durata 120 minuti, la pellicola racconta, con grande perizia cinematografica, il dramma di una famiglia catalana costretta a lasciare la terra e il proprio libero e onesto lavoro di piccoli coltivatori a causa dell’imporsi di un’élite locale irriconoscente, della grande distribuzione e della globalizzazione.

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di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

“Alla morte del nonno la maggior parte degli amici vantava dei crediti nei suoi confronti”. Ecco la prima legge di una comunità “tutti sono indebitati con tutti” fino alla morte. Il contrario delle ordinarie “amicizie postmoderne” dove la prima preoccupazione di ciascun “partner” è quella di restituire, al centesimo e immediatamente, quanto ha ricevuto.
Belfast, Regia di Kenneth Branagh con Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds, Colin Morgan. Genere Drammatico, Gran Bretagna 2021, durata 98 minuti. Un film autobiografico che, a volte, sembra concedere troppo al sentimento, ma che, alla fine, resta un bel racconto romanzato della crisi di una comunità travolta dalla storia.
Belfast, Regia di Kenneth Branagh con Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds, Colin Morgan. Genere Drammatico, Gran Bretagna 2021, durata 98 minuti. Il film, per ora, dovrebbe essere solo nelle sale cinematografiche, ma a breve lo si dovrebbe poter vedere in streaming su Netflix o Amazon e anche su altre piattaforme.
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di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Si tratta, con ogni probabilità, del docufilm più completo sulla crisi finanziaria del 2007 – ’08. Mentre la parte documentario è evidentissima, quella più prossima alla rappresentazione cinematografica classica la si può desumere soprattutto dalla splendida fotografia e dal montaggio delle interviste realizzati con grande maestria ed efficacia….
Regia di Charles Ferguson, con Matt Damon. Genere Documentario, USA 2010, durata 120 minuti. Vincitore del Premio Oscar del 2011 per il miglior documentario, inspiegabilmente non ha goduto, a quanto ci risulta, di una adeguata diffusione nelle sale cinematografiche italiane. La pellicola è comunque, per fortuna, accessibile su Netflix.Continua

di Bruno Perazzolo

Lo stile delle nuove élite: mobili, leggere, sole, irresponsabili e sempre a caccia di opportunità. Una commedia brillante e facile da seguire, ma, al tempo stesso, capace di illustrare, nello sfondo, uno stile di vita che è alla base del nostro tempo.
Regia di Jason Reitman con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Danny McBride, Melanie Lynskey, genere Commedia, USA 2009, durata 109 minuti.Continua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Un film da vedere per chi vuole disporre di qualche spunto di riflessione in più sulla crisi delle democrazie e dell’idea di Europa, ma anche, per esempio, sulle elezioni presidenziali francesi. La protagonista Marianne, scrittrice stanca di sentir parlare in astratto di crisi, disoccupazione ecc., vuole conoscere da vicino la nuova “condizione operaia”. Decide, pertanto, di assumere, sotto mentite spoglie, la parte di una persona appena separata in cerca di un salario che possa fornirle indipendenza economica e, possibilmente, l’opportunità di rifarsi una vita. Si presenta quindi ad un “Pôle d’emploi”, un Centro per l’Impiego francese, da dove ha inizio una “durissima discesa” nell’abisso del lavoro precario, flessibile e globalizzato degli invisibili.

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