di Gabriella Morello

Un nuovo modello valutativo valido solo per la scuola primaria?

Il 4 dicembre 2020 il Ministero dell’Istruzione ha rilasciato l’ordinanza n.172 e relative Linee guida per la formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione finale e periodica, indicando le modalità e i tempi di sviluppo di un nuovo modello valutativo nella scuola primaria. Con la pubblicazione di questi documenti si è concluso un iter normativo, a tratti rocambolesco, che ha rimesso in primo piano il miglioramento dell’apprendimento degli studenti, a partire da quell’ordine di scuola in cui tutto comincia. Si tratta di un cambiamento significativo perché in Italia dal 1977 ad oggi si sono susseguiti molti atti legislativi sul tema della valutazione, che hanno di fatto alternato l’uso dei voti all’adozione di giudizi. A livello ministeriale, con quest’ultima scelta, si vuole avvicinare maggiormente la valutazione alle specificità e all’individualità di ogni singolo bambino, dando la possibilità di raccontare il percorso intrapreso e i cambiamenti manifestati dai bimbi per raggiungere i traguardi di competenze, declinati nelle Indicazioni nazionali per il curriculo del 2012.Continua

Scuola aperta

Leggendo numerosi articoli a riguardo (tra cui “Le scuole aperte per tutta l’estate. Ma le lezioni finiranno a giugno” del 04/03/21 su «La Repubblica»), concordo sul fatto che quest’estate le scuole andrebbero tenute aperte. Dobbiamo però considerare alcune questioni insormontabili: Gli studenti e gli insegnanti avranno voglia di andare avanti,Continua

Tra le storie di scuola che ci sembra “bello” raccontare  c’è quella di Donatella, la protagonista del libro La radice quadrata della vita di Lorella Carimali (2018), una prof fuori dagli schemi, convinta che la matematica, oltre al rigore logico, richieda una buona dose di creatività e di spirito libero, sia perContinua

Abbiamo sentito e letto di tutto sulle difficoltà e soprattutto sugli svantaggi della DaD rispetto al valore indiscutibile della didattica in presenza. Come negare infatti il potere performante a tutti i livelli (educativo, sociale, comportamentale, ecc.) consentito dalla relazione interpersonale? L’abbiamo capito soprattutto in questi mesi. Come per altri aspettiContinua