Bruno Perazzolo

Secondo un certo modo di guardare al mondo, il piccolo riflette il grande, il micro specchia il macro. Andrey Zvyagintsev sembra appartenere a questa scuola di pensiero. Attraverso vicende familiari pressoché classiche, portate in primo piano dalla narrazione, riesce a rappresentare magistralmente la Russia di Vladimir Putin che resta sullo sfondo. Tramite brevi sequenze e dialoghi di grande realismo, la pellicola ottiene il risultato sia di tenere lo spettatore incollato allo schermo sia di mettere a nudo la materia e lo spirito di un’intera nazione.

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