Dopo i grandi nomi, e gli exploit italiani, delle Olimpiadi di Tokio, riconosciamo di aver lanciato uno sguardo di sufficienza alle immagini dei XVI Giochi paralimpici estivi. Ma col passare dei giorni, ci siamo accorti che l’evento sotto i nostri occhi non si limitava al solo ambito sportivo, ma era arricchito dalle storie personali di questi atleti, un fattore che ci ha stupiti, ed avvinti, regalandoci momenti di commozione più intensa rispetto alle gare precedenti. Avevamo di fronte persone – in maggioranza donne nella delegazione italiana – che hanno mostrato un’umanità più profonda, avendo saputo replicare anche ai colpi più duri della vita mostrando doti straordinarie di forza e tenacia.Continua

Con il governo Draghi siamo entrati in una fase di “vera” politica, che sospende, e (speriamo) chiude, la stagione mediatica e confusionaria. Il Recovery Fund, l’uscita dalla crisi sanitaria, la svolta green, le riforme nella sanità, nelle opere pubbliche, nella mobilità, nella pubblica amministrazione, sono interventi di tale portata da porre l’Italia in grado di affrontare positivamente i tempi a venire. Ma serve anche una nuova politica capace di rispondere alle tre sfide chiave: l’identità, la democrazia e l’economia.Continua

Dopo alcuni anni di sbandamento sia di là che di qua dall’Atlantico, con l’Italia in veste di partner pericolante, nel G7 della Cornovaglia i paesi democratici hanno dato un segnale di vitalità nelle parole come nei simboli. Si è ricostituito il blocco delle democrazie, è stato individuato con chiarezza l’avversario nelle potenze autocratiche e nei regimi dittatoriali sparsi nel mondo, sono stati messi in chiaro i valori di questa alleanza e si sono infine prefigurati gli strumenti di intervento.Continua