La libertà assoluta porta all’infelicità
di Dario Nicoli
Come dicono i filosofi, l’esistenza umana è posta entro un paradosso. Vuol dire che è combattuta tra due pulsioni che sembrano tra di loro inconciliabili: affermare se stesso nel superare se stesso. Ma questo superamento dovrebbe avvenire secondo una dinamica che scaturisce dall’appartenenza ad un mondo di vita comune. Quindi riguarda ancora il proprio io, quella vita dell’individuo che è compresa nel noi.
L’opera del superamento di sé appare particolarmente ardua nei nostri tempi, soprattutto perché l’io ha troppe cose da conservare e troppi pensieri da cui doversi distaccare. Il cittadino dell’Occidente porta sulle spalle il peso di un ego non indifferente, che rappresenta sia un’opportunità (ricerca di pienezza) ma anche una gabbia (dominio dell’ego). Ecco due esempi letterari, con esiti contrari, ambedue tratti dallo stesso tentativo di liberazione da se stessi, quello che si compie nel viaggio e nell’avventura.
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Consigliati da PensarBene: “Cento Domeniche”
di Bruno Perazzolo
E’ possibile una giustizia che prescinda dal bene? Dal film di Antonio Albanese una storia esemplare di separazione tra élite e popolo e di declino della morale laica.
Antonio ha lavorato tutta la vita con passione e competenza ………….. prepensionato …………….. fa da tutor a giovani apprendisti nella stessa azienda nella quale ha esercitato, per decenni, la professione come dipendente……………. Antonio è, quel che si dice, “una normale, positiva persona” …………….. Si fida dell’imprenditore ……………. della “banca popolare locale” …………….. della giustizia e dello Stato …………… e del futuro ………………. Ma ecco che il matrimonio della figlia, gli farà scoprire una realtà inattesa e del tutto diversa.
Gli incontri di PensarBene
In continuità con i temi sin qui sviluppati, riguardanti “le sfide della democrazia” e il rapporto tra “comunità e libertà”, PensarBene, lo scorso incontro del 17 maggio, ha messo al centro del proprio confronto la nozione di giustizia, tratta dal libro di Michael Sandel “Giustizia, il nostro bene comune”. Nel prossimo incontro del 19, affronteremo il primo dei tre capitoli in cui abbiamo suddiviso questo argomento, trattando della principale corrente etico – morale che, a tutt’oggi, esercita una presa preponderante e maggiormente diffusa in Occidente: quella dell’Utilitarismo.Continua
Bambini ai prati Parini
di Dario Nicoli
Domenica scorsa con moglie e figlia siamo saliti a Prati Parini, una località bergamasca alle pendici del monte Canto Alto. È una passeggiata di 45 minuti che in poco tempo consente di uscire dal traffico del fondovalle e, dopo aver attraversato il bosco, di giungere ad un crinale posto a 900 metri da cui si può vedere Bergamo alta, la pianura Padana fino agli Appennini, oltre alla catena delle Prealpi Orobie. C’è anche un agriturismo dove si allevano alcuni capi di highlander, bovini originari della Scozia, molto utili per tenere liberi i pascoli dalle piante invasive.
Ma la sorpresa è stata incontrare lungo il percorso numerose giovani famiglie con figli piccoli, e trovare uno spazio verde dove è possibile consumare il pic-nic o fare una grigliata, con gruppi di bambini che correvano, giocavano, raccoglievano rametti. Alcuni sperimentavano gli effetti delle lenti di ingrandimento sulle foglie secche (con stretta vigilanza di alcuni genitori).
Introduzione al primo dei tre episodi (tre video – podcast) sul saggio “Giustizia, il nostro bene comune”, di Michael Sandel: l’utilitarismo di Jeremy Bentham.
La redazione di PensarBene
Con questo, ed altri due video – podcast che seguiranno, come richiesto da molti nostri soci e lettori, la nostra Associazione Culturale intende fornire un ulteriore strumento per avvicinare, chi fosse interessato, all’approfondimento di un filosofo: Michael Sandel, classe 1953. Continua
Consigliati da PensarBene: “American Pastoral”
di Bruno Perazzolo
Film tratto dall’omonimo romanzo capolavoro di Philip Roth, premio Pulitzer 1998
Low, Seymour e Merry Levov fanno, insieme, tre generazioni: il padre di Seymour, Seymour stesso e la figlia di Seymour. Una storia, la storia di una parabola, che inizia col mito americano, ottimamente rappresentato dalle certezze granitiche, e persino comiche, del vecchio Low, prosegue, declinante, nel dubbio e nei sensi di colpa che si insinuano nel figlio di Low, Seymour, per terminare nella tragedia della figlia Merry: prima terrorista poco più che adolescente e, poi, rinunciante jainista. American Pastoral porta in primo piano la storia di una famiglia, quella dei Levov, che sembrava predestinata alla “gloria eterna”.
Morti sul lavoro: il declino della morale laica
di Bruno Perazzolo
Con questo articolo, volutamente provocatorio considerata la gravità dei fatti trattati, non intendo fare “affermazioni definitive”. Al contrario, vista la complessità del tema, il mio più grande auspicio è che la critica possa migliorarne e approfondirne i contenuti.
L’approccio è inusuale: parto dai fatti drammatici di questi ultimi giorni, per sviluppare una riflessione sull’etica del lavoro.
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Interviste di PensarBene: pubblicazione del video dell’intervista a Family Way: interventi dell’Assessore alle Politiche sociali di Noale (VE), AnnaMaria Tosatto e Leonio Milan, Sindaco di Mansuè (TV)
a cura delle redazione di PensarBene
Con l’auspicio che la diffusione dell’incontro – intervista del 18 maggio scorso possa suscitare, in relazione ai molteplici spunti offerti, ulteriori contributi di riflessione, pubblichiamo il video integrale degli interventi ricordando che l’incontro – intervista si è tenuto presso la sede di Family Way, con la presenza di Silvia Grigolin, Presidente dell’Associazione, Simonetta Vanin, Vicepresidente, le operatrici Stefania Volpato (Noale), Silena Radich (Spinea), Sabina dalla Nora (Monsuè) e Marilena Zanette (Silea), le ex corsiste Maria Cristina Bordin e Marina Coan, la docente Anna Germinario e come genitore Edda, mamma di Letta.
Si sono collegati, a distanza, AnnaMaria Tosatto, Assessore alle Politiche sociali di Noale (VE), e Leonio Milan, sindaco di Mansuè (TV).Continua
Consigliati da PensarBene: ““una spiegazione per tutto”
di Bruno Perazzolo
La regia di Gábor Reisz, mette in scena una storia semplice: Budapest, Abel, un ragazzo di 18 anni, è innamorato dell’amica Janka, che, però, è innamorata del suo prof. di storia. Probabilmente inconsapevole, Abel sembra “vendicarsi”. Non gli piace la storia e all’esame di maturità, proprio su questa materia, non spiccica parola. Il resto della pellicola lo fa lo sfondo dell’Ungheria di Orbàn e una coccarda con i colori nazionali appuntata sulla giacca del ragazzo maturando.
Family Way: sono i bambini a risvegliare la comunità
di Dario Nicoli
L’incontro – intervista del 18 maggio scorso si è tenuto presso la sede di Family Way, con la presenza di Silvia Grigolin, Presidente dell’Associazione, Simonetta Vanin, Vicepresidente, le operatrici Stefania Volpato (Noale), Silena Radich (Spinea), Sabina dalla Nora (Monsuè) e Marilena Zanette (Silea), le ex corsiste Maria Cristina Bordin e Marina Coan, la docente Anna Germinario e come genitore Edda, mamma di Letta.
Per Pensarbene erano presenti Natanail Danilov, Bruno Perazzolo e il sottoscritto.
Si sono collegati a distanza AnnaMaria Tosatto, Assessore alle Politiche sociali di Noale (VE), e Leonio Milan, sindaco di Mansuè (TV).
Sono proprio i due rappresentanti degli enti locali a rispondere in modo positivo alla domanda iniziale: esistono evidenze che indicano il risveglio della comunità?









