Prosegue la riflessione sugli angeli con questo articolo che ci invia Don Paolo Gessaga e che volentieri pubblichiamo

Don Paolo Gessaga

La gioia non è un sentimento del momento, una specie di sensazione che proviene da un evento ben riuscito come può essere un risultato ottenuto da una competizione piuttosto che da un buon “affare”. È invece per un credente la dimensione interiore che accompagna e illumina la quotidianità. Di che cosa dobbiamo gioire? Della presenza del Signore in mezzo a noi, del fatto che ci convoca per celebrare la Messa, il dono della sua misericordia capace di perdonare e ridarci vigore e slancio per percorrere la via del bene. Sì l’arcangelo Michele, guida degli angeli contro le potenze demoniache è il nostro protettore, la sua spada con l’azione divina vince ogni resistenza del maligno e favorisce la conversione dell’animo di ciascuno. C’è un’illusione con cui sempre tentiamo di convivere: l’idea che, in fondo in fondo, la nostra vita stia nelle nostre mani, il nostro futuro dentro i nostri progetti. Continua