Nolan e Pasolini: due modi opposti di rappresentare l’Odissea
2026-08-07
Dario Eugenio Nicoli
L’Odissea fa parte delle opere classiche, quelle che non propongono solo una storia, ma hanno un potere rivelativo che costringe ogni epoca e a esplicitare quale idea abbia dell’uomo, del bene, della libertà e della verità.
Il confronto tra l’Odissea di Christopher Nolan (2026) e quella The Return di Uberto Pasolini (2024) è estremamente significativo. Ogni film è sempre un adattamento, a condizione che conservi il nucleo dell’opera, con buona pace dei filologi sempre in lite sull’autenticità storica dei due capolavori di Omero; ciò che emerge in queste due versioni è però il contrasto tra due antropologie, segno del tormento che ci attraversa nel tempo che stiamo vivendo.
