Cosa sta al fondamento delle critiche, dell’incertezza o della scarsa determinazione con le quali l’Occidente sostiene la resistenza dell’Ucraina all’invasione russa?
Bruno Perazzolo
Quanto scrive Dario Nicoli nel suo articolo “Grazie, presidente Mattarella” ci riporta al tema della Guerra in Ucraina che, in Pensarbene, avevamo abbozzato qualche anno fa in un contesto forse meno grave dell’attuale: Trump non era ancora tornato alla presidenza USA e, in Europa, sovranisti e populisti erano meno forti. Senza entrare nel merito dei pro e dei contro, degli argomenti a sostegno o di quelli che si oppongono all’aiuto militare, che sono rimasti grosso modo, nella sostanza, gli stessi, mi pare, però, che il percorso fatto dalla nostra associazione in questi anni (2022 – ’25) possa fornire, a coloro che l’hanno seguito con la necessaria attenzione, qualche fondamentale, ulteriore, elemento di analisi. Penso, in particolare, ad un passaggio, tratto dal testo di C. Lasch “la ribellione delle élite: il tradimento della democrazia” che, con Dario, abbiamo posto al centro del recente saggio breve “Argomenti per un modo di vita più umano” ……
Penso poi alle lezione di Joseph Ratzinger …. intitola “Il relativismo, il Cristianesimo e l’Occidente”. ….
E penso infine al discorso di Milan Kundera: “Un occidente prigioniero” ….Continua





