Silvia Grigolin

In questo mese di marzo il terreno su cui stiamo lavorando si presenta all’inizio del percorso con qualche pianta di carciofo e rosmarino, poi un arco che sarà di rose porta ad un giovane frutteto di semi antichi, la serra è sulla sinistra e, in centro, un punto di ritrovo dal quale proseguire e arrivare infondo, ad un piccolo stagno e a siepi e more. Alla fine di tutto, un cancelletto da attraversare di rado, per lasciare spazio a chi, di notte, lascia tracce e solchi visibili al giorno. Ogni tanto il vento piega il canneto lungo il fosso e ci ricorda che a pochi minuti di auto il mare soffia.

Da qualche tempo, come associazione Family Way APS, stiamo piantumando un terreno che vorremmo potesse essere di tutti. Un luogo che un tempo era destinato ad aratro e trattore e che un domani potrebbe essere spazio in cui poter sostare, raccogliere un frutto o ascoltare il cielo. L’idea è che quel canneto possa piegarsi ancora per altri bambini e per altre mani di rughe che li accompagneranno. Questo mi rassicura. Così come mi rassicura una mia assodata certezza di educatore e pedagogista.
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a cura delle redazione di PensarBene

Con l’auspicio che la diffusione dell’incontro – intervista del 18 maggio scorso possa suscitare, in relazione ai molteplici spunti offerti, ulteriori contributi di riflessione, pubblichiamo il video integrale degli interventi ricordando che l’incontro – intervista si è tenuto presso la sede di Family Way, con la presenza di Silvia Grigolin, Presidente dell’Associazione, Simonetta Vanin, Vicepresidente, le operatrici Stefania Volpato (Noale), Silena Radich (Spinea), Sabina dalla Nora (Monsuè) e Marilena Zanette (Silea), le ex corsiste Maria Cristina Bordin e Marina Coan, la docente Anna Germinario e come genitore Edda, mamma di Letta.
Si sono collegati, a distanza, AnnaMaria Tosatto, Assessore alle Politiche sociali di Noale (VE), e Leonio Milan, sindaco di Mansuè (TV).Continua

di Dario Nicoli

L’incontro – intervista del 18 maggio scorso si è tenuto presso la sede di Family Way, con la presenza di Silvia Grigolin, Presidente dell’Associazione, Simonetta Vanin, Vicepresidente, le operatrici Stefania Volpato (Noale), Silena Radich (Spinea), Sabina dalla Nora (Monsuè) e Marilena Zanette (Silea), le ex corsiste Maria Cristina Bordin e Marina Coan, la docente Anna Germinario e come genitore Edda, mamma di Letta.

Per Pensarbene erano presenti Natanail Danilov, Bruno Perazzolo e il sottoscritto.

Si sono collegati a distanza AnnaMaria Tosatto, Assessore alle Politiche sociali di Noale (VE), e Leonio Milan, sindaco di Mansuè (TV).

Sono proprio i due rappresentanti degli enti locali a rispondere in modo positivo alla domanda iniziale: esistono evidenze che indicano il risveglio della comunità?

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Dall’intervista a Family Way, all’Assessore Annamaria Tosatto, del Comune di Noale (VE), e al Sindaco del Comune di Mansuè (TV), Leonio Milan, alcune conferme sulla validità di alcune nostre (di PensarBene) ipotesi di lavoro.

di Bruno Perazzolo

Ragionando con amici e “meno amici”, spesso mi capita di imbattermi in un’idea tanto diffusa quanto infondata: l’idea che l’altruismo, il rispetto che dobbiamo alle persone e ai beni comuni, gli stessi beni comuni siano sempre lì, in una certa qualità e quantità data, pronti ad entrare in gioco non appena noi, la società o quant’altri lo desideriamo. Insomma, la pratica delle virtù civiche sarebbe una scelta come un’altra, un’opzione sempre disponibile, basta che lo vogliamo. Ebbene, dopo l’intervista di Family Way, se c’è una cosa che mi è sempre più chiara, è che le cose non stanno affatto così. Cerco, ora, di spiegarne il motivo.Continua

Vivere Le Comunità Insieme! Le Case Anni Verdi e Le Case Anni d’Oro

Introduzione al video

 di Silvia Grigolin

I progetti Le Case Anni Verdi ® e Le Case Anni d’Oro ®, promossi dall’Associazione Family Way, prevedono che i bambini e gli anziani, accolti ogni giorno nei vari servizi, ubicati in territori diversi e anche lontani tra loro, possano vivere la comunità e sentire di appartenervi.

L’idea di fondo è che non occorra necessariamente andare lontano per fare grandi scoperte: accanto a noi ci sono mondi che incantano, persone da frequentare, luoghi da valorizzare e preservare perché fanno parte di un Bene Comune, di tutti, che deve poter avere un valore per le generazioni future. Anche questo è Fare Comunità.Continua

Dopo le interviste alle Associazioni del Comune di Biandronno e ai rappresentanti delle Istituzioni Locali del Comune di Pinerolo, ora la nostra ricerca si focalizza su alcuni casi di “cittadinanza attiva” che consideriamo particolarmente interessanti per l’originalità della proposta e/o per lo specifico contesto operativo.Continua

a cura della redazione di PensarBene

“Nessuno fa qualcosa per nulla”, “nessuno ti regala niente”, “nella vita tutto dipende da te”. Quante volte abbiamo sentito queste battute pseudo-sapienziali che l’esperienza quotidiana di ciascuno sembra confermare ampiamente. Ce lo ricordano, ogni volta, “subliminalmente”, gli acquisti online, i prezzi esposti nei cartellini al mercato o nei negozi, le imposte che paghiamo allo Stato. Quando, poi, la pubblicità ci mostra “affari da bengodi”, giustamente, insospettiti, ce lo ripetiamo di continuo, quasi a volercelo stampare per bene nella memoria: “attento che nessuna ti dà qualcosa per niente”. Eppure, tutto questo non è che una parte della realtà che, sostenuta dall’ideologia mercatista prevalente, si vorrebbe rappresentasse “tutta la realtà”. Ma non è così!
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