Dario Eugenio Nicoli

Poeta letterato, cantastorie, fustigatore dei costumi e del mal tempo che corre, compagno di pranzi e bevute e cultore del piccolo borgo natio. Ma in fondo anche sognatore di una condizione di pienezza della vita. Tante sono le personalità di Francesco Guccini, una figura composita, ma certo non armonica, se consideriamo la chiave della sua vita fornitaci da lui stesso nell’Avvelenata: cercare con costanza di “mantenersi vivo”.

L’arte di cui è stato un grande esponente si alimenta della potenza della parola, come ha scritto nel suo ultimo libro Calde le pere!: “le parole sono importanti, ci fanno imparare ad amare”. E Guccini, gran parlatore, non le ha mai sprecate, impegnandosi da artista-artigiano per far sì che i suoi testi potessero dire qualcosa di vero.Continua

Dario Nicoli

L’industria dello sfruttamento dei giovani talenti musicali sta sprofondando nei flop dei troppi concerti programmati, che provocano pesanti debiti ai giovani artisti che hanno creduto a promotor abili a sfruttarne i sogni. Sembra stia finendo la stagione delle facili illusioni di chi pensa che basti il successo di uno streaming per poter accedere all’élite della canzone, senza la necessaria gavetta che consente una crescita graduale, maturata dall’esperienza. È l’ennesima prova della volubilità dei social: così come è facile ottenere i cinque minuti di celebrità, allo stesso modo è un attimo finire nell’ombra ed essere dimenticati. 

Un’eccezione molto illuminante è quella di Ultimo, nome d’arte di Nicolò Moriconi, cantante romano di 28 anni che ha dovuto affrontare agli esordi anni di delusioni e sconfitte nel mondo dei talent e che ha visto poi una crescita prodigiosa senza l’ausilio né del marketing né degli effetti speciali, sostenuta da seguaci (quasi due milioni di biglietti sinora venduti) che si sono riconosciuti in lui e nel suo messaggio vero, semplice e diretto.
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di Dario Nicoli

Nello spazio di pochi mesi sono apparsi due film su altrettanti artisti fondamentali del sessantotto e del periodo ad esso successivo, uniti dall’aver intrapreso percorsi lontani dalla categoria dei cantautori.

A un anno dalla morte, il 18 maggio su Rai 1 è apparso “Il coraggio di essere Franco”, scritto e diretto da Angelo Bozzolini, un itinerario guidato dalla voce narrante dell’attore Alessandro Preziosi e con la preziosa partecipazione di alcuni amici che con lui hanno condiviso la vita e il lavoro artistico, sull’opera e sulla vita di questa figura sorprendente della musica pop con incursioni ……..

Il secondo è “Io, Noi e Gaber”, docufilm scritto e diretto da Riccardo Milani e andato in onda la serata di Capodanno nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, dopo il successo riscontrato nelle sale cinematografiche. Anch’esso è costruito come un itinerario nell’opera e insieme nella vita del genio libero di Giorgio Gaber, dagli inizi nei locali di Milano ……Continua