di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

Un amico “esperto” mi ha “folgorato” con questa frase: “le dittature pianificano azioni finalizzate a annientare la speranza nelle persone”. Nel Film, Red (Morgan Freeman), condannato all’ergastolo per un omicidio compiuto in giovane età, sostiene che i carcerati, dopo aver passato molti anni in prigione, si “istituzionalizzano”. In altre parole non possono più fare a meno del carcere. Come si può riscontrare nel “repertorio online delle frasi celebri sulla speranza”, la stessa sembra essere come un coltello a doppio taglio: da un lato fonte di possibile frustrazione e sofferenza sino al punto da essere vilipesa, la speranza diventa, d’altro canto, ciò che tiene vivi e aperti ad una possibile emancipazione malgrado ogni avversità ed oltre ogni degrado. 
Tratto dal racconto di Stephen King, regia di Frank Darabont, con Tim Robbins, Morgan Freeman, Bob Gunton, William Sadler, Clancy Brown, Gil Bellows; genere Drammatico, USA 1994, durata 139 minuti, il film si può vedere su Netflix e altre piattaforme: Chili, Google Play ecc..
Continua

di Dario Nicoli

Chi ha spento la luce del governo Draghi? Ad ascoltare i diretti interessati, sembra che non sia stato nessuno e che, in ogni caso, nulla è cambiato. È una posizione curiosa, come se si volesse nascondere qualcosa di importante che non giova mostrare nella campagna elettorale. Ed in effetti questa conclusione anticipata della legislatura presenta un carattere assolutamente nuovo in quanto segna la fine del populismo così come l’avevamo conosciuto con la comparsa del movimento 5 Stelle e con l’exploit della Lega “nazionalista”.

Continua

di Bruno Perazzolo

L’attuale campagna elettorale non sarà probabilmente come quelle cui siamo abituati. L’eccezionalità del momento indurrà molte persone a riscoprire i fondamenti della nostra civiltà e a confrontarsi sui massimi sistemi. Poichè un dialogo proficuo richiede un linguaggio condiviso, ho pensato di partire dal concetto base di DEMOCRAZIA. Cosa si intende con questo termine? Qual è l’idea di democrazia? Continua

Invito a partecipare al 2^ incontro (del ciclo di 4 incontri) del 18 luglio, dalle ore 19.00 alle ore 20.30, sul tema della “crisi della democrazia”. Per partecipare, se non sei già in possesso del link di accesso, invia una mail di richiesta a info@pensarbene.it oppure a comunita.pensarbene@gmail.com  Per eventuali problemi chiama al numero 3497633661 Continua

di Bruno Perazzolo

Che cos’è un’Enciclica? Secondo il quotidiano Avvenire è un indirizzo che il Papa rivolge a tutta la Chiesa Cattolica riguardo a come affrontare nuove problematiche (cosiddette sfide) nello spirito della fede professata. In quest’ottica occorre però, soprattutto nel caso dell’enciclica Laudato si’ suggerire, umilmente, una rettifica. L’opera del Papa, in virtù delle riflessioni e degli approfondimenti sollecitati, è rivolta all’intera umanità: cattolici e non, credenti, atei o agnostici …..

È con questo spirito che è stato prodotto il podcast “Per un’Ecologia Integrale” incentrato su alcuni brani tratti, a cura di Gaetano Mollo, dall’enciclica “Laudato si'” di Papa Francesco. Il podcast è suddiviso i tre episodi condotti da Antonio Borgato, Dante Milito e Lidia Munaretti e introdotti da Dario Nicoli.
Ringraziamo caldamente Gaetano Mollo, Antonio Borgato, Dante Melito, Lidia Munaretti e Dario Nicoli per il loro fondamentale contributo e vi auguriamo buon ascolto nello spirito del Laudato si’.  Per andare direttamente alla pagina contenete il podcast inserisci questo indirizzo nel browser https://anchor.fm/pensarbene altrimenti clicca su continuaContinua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

“Alla morte del nonno la maggior parte degli amici vantava dei crediti nei suoi confronti”. Ecco la prima legge di una comunità “tutti sono indebitati con tutti” fino alla morte. Il contrario delle ordinarie “amicizie postmoderne” dove la prima preoccupazione di ciascun “partner” è quella di restituire, al centesimo e immediatamente, quanto ha ricevuto.
Belfast, Regia di Kenneth Branagh con Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds, Colin Morgan. Genere Drammatico, Gran Bretagna 2021, durata 98 minuti. Un film autobiografico che, a volte, sembra concedere troppo al sentimento, ma che, alla fine, resta un bel racconto romanzato della crisi di una comunità travolta dalla storia.
Belfast, Regia di Kenneth Branagh con Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds, Colin Morgan. Genere Drammatico, Gran Bretagna 2021, durata 98 minuti. Il film, per ora, dovrebbe essere solo nelle sale cinematografiche, ma a breve lo si dovrebbe poter vedere in streaming su Netflix o Amazon e anche su altre piattaforme.
Continua

di Dario Nicoli

Mentre i tempi della Brexit e del patto di Visegrad sembrano lontanissimi a causa dell’accelerazione della storia provocata dalla risposta europea alla pandemia ed all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il terreno dello scontro politico e culturale dell’Unione europea si è spostato sulle elezioni presidenziali in Francia. La scelta tra Macron e Le Pen sembrerebbe riproporre lo stesso copione del passato, ma la realtà è ben diversa: la posta in gioco non consiste più nella critica sovranista alla “sovrastruttura” europea a favore degli stati nazionali, ma in una difesa attiva dei valori della democrazia e della libertà contro le autarchie nazionaliste e la loro visione del mondo.Continua

di Bruno Perazzolo e Emanuela Gervasini

A ridosso dell’imminente ballottaggio nelle elezioni presidenziali francesi, ripeschiamo questo libro recensito solo qualche mese fa la cui lettura, pensiamo, possa offrire qualche elemento di riflessione in più su quanto sta accadendo in Francia e non solo. Continua

di Bruno Perazzolo

Alcuni fatti: i movimenti che approdano alla Cancel Culture sostengono, di norma, il multiculturalismo e il valore delle differenze, in genere tratti fondamentali dei progressisti e della sinistra. Vengono però, malgrado il loro profilo culturale formalmente aperto, spesso additati come bigotti e intolleranti. Per contro, coloro che si oppongono, accusando gli epigoni della Cancel Culture di intolleranza e bigottismo, manifestano spesso simpatie per sistemi politici illiberali e autoritari. Al riguardo l’ultimo, eclatante episodio, al limite del grottesco, è stato quello della “scesa in campo” di Putin contro Cancel Culture a sostegno della “libera manifestazione del pensiero” dell’autrice di Harry Potter, J.K. Rowling.
Come spiegare questi fenomeni che i filosofi, penso, ricondurrebbero al termine “aporia”, ovvero a un’evidente difficoltà del pensiero?Continua

di Dario Nicoli

L’invasione dell’Ucraina – che speriamo si concluda presto con un accordo che consenta al mondo libero di mettere mano alla ricostruzione e che serva ai russi per coprire la loro ritirata – ha colpito come un pugno nello stomaco l’Occidente scuotendolo dal suo stato di torpore che è soprattutto morale e culturale, prima che politico e militare. Quella stessa sonnolenza che Putin e la sua cricca hanno scambiato per arrendevolezza convincendoli di poter aggredire impunemente il paese vicino per inglobarlo nel proprio impero.Continua