Referendum e democrazia diretta: un’idea provocatoria per un confronto che non va lasciato cadere: “perché non mettere il quorum pure alle elezioni dei parlamentari e degli amministratori locali, oppure, piuttosto, perché non toglierlo in entrambe i casi?

Bruno Perazzolo

Inizio dalla provocazione. Era una questione che mi gironzolava per la testa da tempo. Mi chiedevo: “come mai il quorum vale solo quando sono i cittadini a decidere sulle leggi e non quando, invece, i cittadini vanno a votare per delegare a qualcun altro il potere di fare le leggi?” Poi, ad un incontro sul federalismo, qualcuno, con voce autorevole, ha espresso esattamente lo stesso concetto. Illuminazione! Illuminazione! Mi sono fatto coraggio. Forse l’interrogativo  non era così balzano. Se anche altre persone pensano, come me, che il quorum stia proprio a simboleggiare la minorità dei cittadini rispetto ai partiti, significa che, mettendosi in quest’ottica, si possono capire un sacco di cose. Vengo al dunque.Continua

Bruno Perazzolo

Se si esclude quando, in giovane età (anni ’70), settimanalmente scendevo in piazza inneggiando i peggiori dittatori (Giuseppe Stalin, Mao Zedong, Pol Pot ecc.), e poi, a squarciagola, “Vietato Vietare”; quando confondevo la “genuina semplicità”, di cui andavo fiero, con la “bovina ignoranza”; se si esclude questo triste periodo della mia vita, sono sempre stato, un fedele seguace degli artt. 5 e 6 della nostra Costituzione. In altre parole, sono sempre stato un autonomista con forti simpatie per le idee federaliste, la costruzione dal basso, dal territorio, la diffusione del “potere tra tutto il popolo” ecc. ecc.. Ed è sempre da convinto federalista che, anche di fronte ai quesiti referendari per me meno convincenti, mi sono sempre posto la seguente domanda: “può un autonomista convinto disertare le urne, magari sostenendo che, tanto, è solo un inutile spreco di tempo e di danaro pubblico?” Invariabilmente la risposta era negativa e, di conseguenza, il mio voto, sin qui, non è mai venuto meno. Però, al pari del voto, non sono mai neppure venute meno, sempre a prescindere dalle specifiche questioni referendarie, alcune dolorose perplessità e qualche domanda che ora, in maniera un po’ provocatoria, vorrei esplicitare in questo articolo .
Continua