Dario Nicoli

Un Istituto tecnico industriale aperto dalle 8:00 alle 16:30, senza smartphone e con attività che aiutano gli studenti ad arginare l’ansia e imparare a stare con gli altri a scuola ed anche nel lavoro una volta diplomati. È quanto ha deciso di fare l’ITI Marconi di Dalmine in provincia di Bergamo e che il dirigente Maurizio Chiappa ha spiegato in una recente intervista.

Tutto nasce da due constatazioni: l’allarme crescente degli insegnanti sullo stato di ansia diffuso tra gli studenti che rende difficili i rapporti con gli altri, riduce l’attenzione ed indebolisce gli apprendimenti. Questo viene messo in relazione alla loro abitudine a trascorrere da soli l’intero pomeriggio a casa, visto che entrambi i genitori lavorano, rischiando così di diventare dipendenti dagli smartphone. Da qui l’aumento di assenze ed i casi preoccupanti di ritiro sociale, che vengono gestiti dalle famiglie cercando di ottenere una diagnosi da legge 104 sperando in tal modo di facilitare il raggiungimento del titolo di studio.

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